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Dati strutturati: dire alle macchine cos'è cosa
In questo articolo
Una pagina di prodotto, per una macchina, è un muro di parole in cui da qualche parte c'è un numero che potrebbe essere un prezzo, o una misura, o un anno. I dati strutturati eliminano il forse: aggiungono un blocco di codice invisibile che dice questo è il prezzo, questa è la valuta, questa è la disponibilità, questa è la valutazione media su 47 recensioni.
Il vocabolario si chiama schema.org, il formato consigliato è JSON-LD, e in pratica è uno
<script> che sta nel codice della pagina senza cambiare niente di quello che vede il lettore.
Perché conviene
Sblocca i risultati ricchi. Le stelline, la fascia di prezzo, le briciole di pane sotto il titolo: quasi tutte richiedono il markup corrispondente. Non ti fanno salire, ma cambiano quanto sei visibile a parità di posizione — e su una pagina prodotto le stelline valgono più di due posizioni.
Toglie l'ambiguità alle macchine. Un modello che deve dire quanto costa il tuo servizio ha due
strade: dedurlo dal testo, o leggerlo da un campo che si chiama price. La seconda produce meno
errori, e gli errori qui significano che ti attribuiscono il prezzo sbagliato.
Fa esistere le entità. Organization con nome, logo, indirizzo e profili collegati è il modo in
cui dichiari che il tuo marchio è una cosa precisa e non una parola che capita nel testo.
Cosa mettere, in ordine
| Tipo | Dove | Perché per primo |
|---|---|---|
Organization | home o tutto il sito | dichiara chi sei |
LocalBusiness | pagine sede | indirizzo, orari, telefono in chiaro |
Product + AggregateRating | schede prodotto | prezzo e stelline nei risultati |
Article | blog e guide | autore e data di aggiornamento |
FAQPage | pagine con domande | coppie domanda-risposta leggibili dalle macchine (su Google non danno più risultati avanzati) |
BreadcrumbList | tutto il sito | sostituisce l'URL nei risultati |
Se usi WordPress, quasi tutto questo lo mette già un plugin SEO decente: il lavoro non è scriverlo, è controllare che quello che mette sia vero.
Se non usi WordPress, o vuoi controllare cosa sta mettendo il plugin, il generatore di schema produce il JSON-LD di Organization, LocalBusiness, Product, Article e FAQ compilando un modulo.
Come si controlla
Due strumenti, entrambi gratis, tre minuti a pagina:
- Test dei risultati avanzati di Google: incolli l'indirizzo e ti dice a quali funzioni sei idoneo e quali errori bloccano cosa.
- Validatore schema.org: più severo, utile quando il primo dice "tutto a posto" ma qualcosa non torna.
- Analisi SEO della pagina: legge i dati strutturati insieme a title, canonical e robots in un colpo solo.
Poi, dopo qualche settimana, il rapporto Miglioramenti di Search Console ti dirà su quante pagine il markup è valido e dove ci sono errori. Quello è il controllo che conta, perché è fatto su tutto il sito e non su una pagina alla volta.
Fonti
- 01Introduction to structured data markupGoogle Search Central
- 02Rich Results TestGoogle