AccademiaFarsi citare dalle AI
Misurare se le AI ti nominano
In questo articolo
Il problema di questo canale è che è quasi invisibile. Uno chiede un consiglio a ChatGPT, legge il tuo nome, apre Google, cerca il tuo marchio e arriva sul sito: nei tuoi strumenti risulta una ricerca di marca, e la vera causa non compare da nessuna parte.
Quindi va misurato di proposito. La buona notizia è che costa venti minuti al mese.
Il foglio delle dieci domande
Uno. Scrivi le dieci domande che un cliente farebbe prima di comprare da te. Per esteso, come le direbbe a voce:
- "Chi mi consigli per rifare il bagno a Bologna?"
- "Quanto costa un gestionale per uno studio dentistico piccolo?"
- "Qual è l'alternativa italiana a [concorrente]?"
- "Conviene farlo da soli o rivolgersi a qualcuno?"
Due. Fai le stesse dieci domande su tre sistemi — ChatGPT, Gemini, Perplexity — sempre in una sessione nuova, senza cronologia e senza il tuo account personale, che sposta le risposte.
Tre. Segna in un foglio tre cose per riga: se ti hanno nominato, chi hanno nominato al posto tuo, e quale pagina hanno citato se c'era un link.
| Domanda | ChatGPT | Gemini | Perplexity | Chi esce al posto mio |
|---|---|---|---|---|
| chi mi consigli per… | no | no | sì | Rossi Srl, Bianchi |
| quanto costa… | sì | no | sì | — |
Quattro. Rifallo lo stesso giorno del mese dopo. La colonna che conta è la differenza.
Il traffico che invece si vede
Una parte lascia traccia: le visite che arrivano da ChatGPT, Perplexity, Gemini e Copilot compaiono in GA4 come qualsiasi altra sorgente. Come isolarle, cosa guardare e perché i numeri piccoli contano lo stesso è tutto in Il traffico che arriva dalle AI: qui basta sapere che la visibilità misurata a mano e quel traffico si leggono insieme, mai uno al posto dell'altro.
Cosa non fare
Non trarre conclusioni da una prova sola. La stessa domanda dà nomi diversi a dieci minuti di distanza. Chi ti mostra uno screenshot come prova di un risultato ti sta mostrando rumore.
Non misurare senza cambiare niente. Un foglio compilato per sei mesi senza che sia stata riscritta una pagina è solo un diario della tua assenza.