AccademiaFarsi citare dalle AI
Che cos'è la GEO e perché ti riguarda
GEO sta per generative engine optimization, e come tutte le sigle nuove nasconde una quota di fuffa e una di sostanza. Vale la pena separarle subito.
La sostanza: quando la risposta la scrive un modello, non esiste più una classifica da scalare. Esistono due o tre nomi in una frase. Il lavoro non è più "salire", è "essere fra quei nomi".
La fuffa: l'idea che sia un mestiere nuovo, con strumenti nuovi da comprare. Non lo è. Le AI leggono il web con crawler che si comportano come Googlebot e si fidano più o meno degli stessi segnali. Chi ha già una SEO decente parte con la gran parte del lavoro fatto.
Cosa cambia davvero
| Su Google | Dentro un'AI | |
|---|---|---|
| Cosa vedi | Dieci risultati | Una risposta, due o tre fonti |
| Come si vince | Posizione | Essere nominato |
| Chi arriva secondo | Prende qualche click | Non esiste |
| Cosa misuri | posizioni e click | menzioni e citazioni |
| Dove si vede il traffico | Search Console | quasi da nessuna parte |
L'ultima riga è la più fastidiosa. Se qualcuno chiede a ChatGPT "chi mi consigli per rifare il bagno a Bologna", legge il tuo nome e poi ti cerca su Google, tu vedrai una ricerca di marca — non vedrai mai che quella ricerca l'ha innescata l'AI. La GEO è un canale che funziona in gran parte sotto i radar dei tuoi strumenti, ed è il motivo per cui va misurata di proposito.
Perché adesso e non fra due anni
Perché la lista dei link si sta prosciugando mentre la usiamo. In Italia, nei primi quattro mesi del 2026, il 63,4% delle ricerche su Google non ha prodotto nessun click verso un sito.
E perché il canale nuovo è ancora vuoto. La maggior parte delle aziende italiane non ha idea di cosa dica un modello quando gli chiedono un consiglio nel loro settore, il che significa che il posto è libero per chi ci arriva prima. Non capita spesso.
Le tre cose in più che servono
Al netto della SEO che stai già facendo:
- Il formato. Risposta in cima, titoletti che sono domande, blocchi che si reggono da soli. È la lezione Scrivere per essere citati.
- La leggibilità per le macchine. Non bloccare i crawler delle AI, tenere il testo nell'HTML e non dietro JavaScript, aggiungere dati strutturati sulle pagine chiave. Il controllo robots.txt dice subito se stai bloccando qualcuno.
- Le menzioni fuori. Le AI si fidano di quello che il resto del web dice di te. Recensioni, forum, articoli altrui, community. È la parte lenta, ed è quella che decide.
Le prossime sei lezioni sono queste tre cose, smontate.
Fonti
- 01Zero-Click Searches across six countriesSparkToro, dati Similarweb gen-apr 2026