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Le parole chiave che portano clienti

Le basi2 mincontrollata il 9 settembre 2026
In questo articolo

C'è un modo garantito di sprecare un anno di lavoro: aprire uno strumento per le parole chiave, ordinare per volume di ricerca e scrivere partendo dall'alto. Alla fine dell'anno avrai il grafico del traffico in salita e lo stesso numero di clienti di prima.

Il motivo l'abbiamo visto nella lezione sull'intento: il volume misura quanta gente passa davanti alla vetrina, non quanta entra.

I cinque passaggi

1. Parti da quello che vendi, non da Google. Scrivi in una riga i tre o quattro problemi che risolvi. "Rifare l'impianto elettrico senza rompere i muri." "Trovare un commercialista che risponda al telefono." Sono i temi madre.

2. Ascolta come lo dicono i clienti. Le mail, le domande al telefono, le obiezioni prima di firmare, le recensioni dei concorrenti. La gente non cerca "servizi di consulenza fiscale integrata": cerca "quanto costa un commercialista per una partita iva forfettaria". La seconda è la parola chiave.

3. Allarga con gli strumenti gratuiti. Scrivi il tema madre nella barra di Google e guarda i suggerimenti automatici, poi il riquadro "Le persone hanno chiesto anche", poi le ricerche correlate in fondo. Sono suggerimenti presi dalle ricerche vere, non stime.

4. Dividi per intento. Tre colonne: impara, confronta, compra. Ogni colonna vuole un tipo di pagina diverso. La colonna "compra" è la più corta e la più preziosa: parti da lì.

5. Assegna una parola a una pagina, e scrivila accanto. Un foglio con tre colonne — parola, intento, URL della pagina — è il piano editoriale. Non serve altro.

Il posto dove le parole chiave sono già tue

C'è una scorciatoia che quasi nessuno usa: la tua Search Console sa già per quali ricerche appari senza che tu l'abbia deciso.

Apri il rapporto Prestazioni, guarda le query con molte impressioni e pochi click, o quelle in cui sei fra la quinta e la quindicesima posizione. Sono ricerche in cui Google ti considera già pertinente. Non devi conquistare la fiducia da zero: devi solo scrivere la pagina che quelle persone si aspettavano.

È l'esercizio con il rapporto fatica/risultato più alto di tutto il corso, ed è spiegato passo passo in Search Console da zero.

Come si scrive la lista

Un foglio, cinque colonne, e la disciplina di non scrivere niente che non sia lì dentro:

Parola chiaveIntentoPaginaStatoPosizione
quanto costa rifare impianto elettricocompra/prezzi-impianto-elettricoda scrivere
impianto elettrico a norma cosa vuol direimpara/blog/impianto-a-normaonline8

Venticinque righe sono già un anno di lavoro sensato. Cinquecento righe sono un modo elaborato di non decidere.

Domande frequenti

Servono strumenti a pagamento per la ricerca di parole chiave?
Per iniziare no. Search Console ti dice per cosa esci già, i suggerimenti automatici di Google e la sezione 'Le persone hanno chiesto anche' ti danno le varianti, e Google Keyword Planner ti dà i volumi se hai un account Ads. Gli strumenti a pagamento servono quando devi confrontarti con i concorrenti su decine di pagine, non quando ne hai cinque.
Quante parole chiave devo mettere in una pagina?
Una principale. Le varianti naturali entrano da sole scrivendo bene. Assegnare due parole importanti alla stessa pagina, o la stessa parola a due pagine, è il modo più comune di farsi male da soli: si chiama cannibalizzazione e le fa perdere tutte e due.
Meglio una parola difficile con tanto volume o una facile con poco?
Se il sito è nuovo, facile con poco, senza esitare. Dieci pagine che escono prime su ricerche da 50 al mese fanno più clienti di una pagina che sta in ventesima posizione su una da 20.000. E le prime dieci costruiscono l'autorità che un giorno ti servirà per attaccare la seconda.

Se ti è servita, passala a qualcuno.

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