Ripulire quello che hai già pubblicato
In questo articolo
C'è un errore di priorità che fanno quasi tutti: pubblicare la pagina numero quaranta mentre le prime trentanove stanno lì a invecchiare. Un articolo nuovo parte da zero, deve farsi trovare, farsi indicizzare, farsi credere. Uno che sta già in ottava posizione ha fatto tutto quel lavoro: gli manca una spinta.
L'elenco, in un foglio
Esporta tutte le tue URL — dalla sitemap o dal CMS — e mettici accanto, per ognuna:
- click degli ultimi 12 mesi (da Search Console);
- posizione media della ricerca principale;
- data dell'ultima modifica;
- conversioni, se le tracci.
Poi assegna a ogni riga una lettera sola. Non serve altro.
| Segno | Quando | Cosa fai |
|---|---|---|
| A | va bene | non toccare |
| M | posizione 5-20, contenuto valido | aggiorna, è la priorità |
| U | doppia con un'altra | unisci e reindirizza |
| T | zero click, zero senso | togli e reindirizza |
Il gruppo M è dove sta tutto il valore. Lavora solo su quello per la prima settimana.
Il controllo sitemap ti dà l'elenco delle URL già pronto.
Come si aggiorna una pagina in ottava posizione
Un'ora, in quest'ordine:
- Rileggi cosa cerca chi la trova. In Search Console, filtra su quella URL e guarda le query vere: spesso la pagina risponde a una domanda diversa da quella per cui viene trovata.
- Metti la risposta in cima, in quaranta-sessanta parole, se non c'è.
- Aggiorna i fatti. Prezzi, anni, normative, screenshot. Una pagina che dice "nel 2023" nel 2026 perde credibilità in una riga.
- Aggiungi la cosa che manca, guardando le due pagine che stanno sopra di te: quasi sempre è una sezione che tu non hai.
- Linkala da due pagine forti del tuo sito.
- Cambia la data di aggiornamento, ma solo perché è vero.
Cosa si toglie
Senza sentimentalismi: le pagine che non portano visite, non rispondono a nessuna ricerca e non servono a nessuno. Le note aziendali del 2019, i tre articoli scritti quando si pensava che pubblicare spesso fosse il punto, le pagine di prova rimaste online.
Non si cancellano e basta: si reindirizza ognuna alla pagina più simile che resta. Così i link che avevano — se ne avevano — non vanno persi.
Un sito con venti pagine buone si posiziona meglio di uno con venti pagine buone e ottanta vuote, perché la media conta. È il motivo per cui questa è, in proporzione al tempo, la lezione che restituisce di più di tutta la sezione.