AccademiaI numeri

Ripulire quello che hai già pubblicato

I numeri2 mincontrollata il 9 settembre 2026
In questo articolo

C'è un errore di priorità che fanno quasi tutti: pubblicare la pagina numero quaranta mentre le prime trentanove stanno lì a invecchiare. Un articolo nuovo parte da zero, deve farsi trovare, farsi indicizzare, farsi credere. Uno che sta già in ottava posizione ha fatto tutto quel lavoro: gli manca una spinta.

L'elenco, in un foglio

Esporta tutte le tue URL — dalla sitemap o dal CMS — e mettici accanto, per ognuna:

  • click degli ultimi 12 mesi (da Search Console);
  • posizione media della ricerca principale;
  • data dell'ultima modifica;
  • conversioni, se le tracci.

Poi assegna a ogni riga una lettera sola. Non serve altro.

SegnoQuandoCosa fai
Ava benenon toccare
Mposizione 5-20, contenuto validoaggiorna, è la priorità
Udoppia con un'altraunisci e reindirizza
Tzero click, zero sensotogli e reindirizza

Il gruppo M è dove sta tutto il valore. Lavora solo su quello per la prima settimana.

Il controllo sitemap ti dà l'elenco delle URL già pronto.

Come si aggiorna una pagina in ottava posizione

Un'ora, in quest'ordine:

  1. Rileggi cosa cerca chi la trova. In Search Console, filtra su quella URL e guarda le query vere: spesso la pagina risponde a una domanda diversa da quella per cui viene trovata.
  2. Metti la risposta in cima, in quaranta-sessanta parole, se non c'è.
  3. Aggiorna i fatti. Prezzi, anni, normative, screenshot. Una pagina che dice "nel 2023" nel 2026 perde credibilità in una riga.
  4. Aggiungi la cosa che manca, guardando le due pagine che stanno sopra di te: quasi sempre è una sezione che tu non hai.
  5. Linkala da due pagine forti del tuo sito.
  6. Cambia la data di aggiornamento, ma solo perché è vero.

Cosa si toglie

Senza sentimentalismi: le pagine che non portano visite, non rispondono a nessuna ricerca e non servono a nessuno. Le note aziendali del 2019, i tre articoli scritti quando si pensava che pubblicare spesso fosse il punto, le pagine di prova rimaste online.

Non si cancellano e basta: si reindirizza ognuna alla pagina più simile che resta. Così i link che avevano — se ne avevano — non vanno persi.

Un sito con venti pagine buone si posiziona meglio di uno con venti pagine buone e ottanta vuote, perché la media conta. È il motivo per cui questa è, in proporzione al tempo, la lezione che restituisce di più di tutta la sezione.

Domande frequenti

Cancellare pagine fa male al posizionamento?
Cancellare senza reindirizzare sì: perdi i link e il traffico che quella pagina aveva. Cancellare pagine inutili con un redirect verso quella più pertinente di solito fa bene, perché concentra la forza e migliora l'idea che Google si fa della qualità media del sito.
Come capisco se due mie pagine si fanno concorrenza?
In Search Console filtri una query specifica e guardi la scheda Pagine: se per quella ricerca compaiono due URL tuoi, o se l'URL che compare cambia nel tempo, si stanno togliendo spazio a vicenda. Si chiama cannibalizzazione.
Ogni quanto va fatto?
Una volta all'anno per un sito piccolo, due per uno che pubblica spesso. Più che la frequenza conta l'abitudine: mettere in calendario un pomeriggio a gennaio e uno a luglio funziona meglio di qualsiasi buon proposito.

Se ti è servita, passala a qualcuno.

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