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I tipi di SEO, senza il gergo

Le basi2 mincontrollata il 9 settembre 2026
In questo articolo

Si dice "SEO" come se fosse un mestiere solo. Sono cinque cose diverse, con costi e tempi diversi, e quasi tutta la confusione nasce dal metterle nello stesso sacco. Ecco la mappa, e soprattutto quanto pesa ognuna.

Le cinque parti

Contenuti. Decidere cosa scrivere: quali domande presidiare, in che ordine, quante pagine. È la parte che decide se il resto avrà senso, ed è quella che quasi tutti saltano perché sembra la meno tecnica.

On-page. Il lavoro sulla singola pagina: titolo, testo, struttura dei titoletti, link interni, immagini. Ha il vantaggio più grande di tutti: dipende solo da te e l'effetto si vede in settimane, non in mesi.

Tecnica. L'impianto idraulico: che i motori possano raggiungere le pagine, leggerle, caricarle in fretta. Non fa posizionare un contenuto debole, ma può impedire a un contenuto ottimo di posizionarsi. Si sistema una volta e si ricontrolla dopo i cambi grossi.

Off-page. Quello che succede fuori dal tuo sito: chi ti linka, chi ti nomina, cosa si dice di te sui forum e nelle recensioni. È la parte lenta, quella che non compri senza rischi e che costruisce l'autorità.

Locale. Solo se hai una zona: scheda Google, recensioni, coerenza di nome, indirizzo e telefono ovunque, pagine dedicate alle città che servi.

Quanto pesa ognuna, onestamente

ParteQuanto controllo haiQuando si vedeQuanto tempo le dedichi
Contenutitotale3-6 mesila metà
On-pagetotale2-6 settimaneun quarto
Tecnicaaltosubito, se c'era un bloccopoco, all'inizio
Off-pagescarso6-12 mesiil resto
Localetotale1-3 mesitanto, se hai un indirizzo

L'ordine sensato

  1. Controlla che il sito sia leggibile. Mezza giornata: robots.txt, sitemap, rapporto Pagine di Search Console, velocità su mobile.
  2. Decidi cosa presidiare. Le domande che i tuoi clienti fanno davvero e su cui puoi dire qualcosa che gli altri non dicono.
  3. Scrivi e sistema le pagine. Una alla volta, con una domanda per pagina.
  4. Fatti nominare. Quando hai qualcosa che meriti di essere linkato, e non prima. L'analisi SEO della pagina fa il primo giro in un minuto.

Se hai un'attività locale, la scheda Google si fa al punto 1 insieme al resto: è mezz'ora di lavoro ed è il singolo intervento con il rapporto sforzo/risultato più alto che esista in questo mestiere.

Fonti

  1. 01SEO Starter GuideGoogle Search Central

Domande frequenti

Da quale tipo di SEO devo partire?
Da un giro veloce sulla parte tecnica per assicurarti che le pagine siano raggiungibili e indicizzate, poi tutto il tempo sui contenuti e sull'on-page. I link vengono dopo: senza pagine che meritino un link, l'attività di link building è tempo buttato.
Mi serve la SEO locale?
Solo se hai un indirizzo fisico o servi una zona precisa. Un negozio, uno studio, un artigiano, un ristorante: sì, e conta più di tutto il resto. Un software venduto in tutta Italia: no, la scheda Google non ti serve a molto.
Serve un tecnico per la SEO tecnica?
Per i controlli no: robots.txt, sitemap, indicizzazione e velocità si guardano da soli con Search Console e PageSpeed Insights. Per alcune correzioni — redirect, template, tempi del server — serve chi mette le mani al sito. La differenza è fra accorgersi del problema e ripararlo.
SEO e SEM: che differenza c'è?
La SEM, search engine marketing, è tutta la visibilità sui motori, annunci a pagamento compresi; la SEO è la parte organica, quella che non si paga per click. Nell'uso italiano SEM vuol dire quasi sempre solo Google Ads. Le due si aiutano: gli annunci ti dicono in una settimana quali parole portano contatti, la SEO ci mette mesi ma poi non smette di portarli.

Se ti è servita, passala a qualcuno.

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